Ricordiamo in particolare la liberazione della peste a Palermo nel 1624, attribuita a S.Rosalia, ma sopratutto alla sua “mezzana ed intercessora” (ovvero l'Immacolata), come disse il Pretore con unanime consenso dei palermitani (in onore delLa quale a partire dal 1660 si è svolta la processione cittadina dell'8 dicembre). Il 15 agosto dello stesso anno, il senato stesso, il cardinale Giannettino Doria, vicerè di Sicilia ed arcivescovo di Palermo, il capitolo ed il clero palermitano, giuravano di professare e difendere “ad ultimum vite spiritum “ il mistero della Concezione, celebrarne la festa e digiunare alla vigilia. Il 16 novembre l'Immacolata è proclamata patrona e principale protettrice della città con la specifica riportata nell'atto del senato di essere pronti a spargere il sangue in difesa del Concepimento Immacolato.

Tre momenti dei festeggiamenti vengono tramandati in particolare.  Ai vespri solenni della vigilia, il sindaco offre 30 scudi d’argento a simboleggiare la sottomissione della città alla Sua Augusta Sovrana. A tale omaggio segue l’affidamento della città stessa, ratificato dalla firma apposta in un apposito registro. L’indomani, 8 dicembre, il sindaco fa un omaggio floreale alla statua dell’Immacolata e nel pomeriggio guida con l’arcivescovo di Palermo la processione cittadina che si conclude in Cattedrale, fra canti, preghiere ed antichissime grida che esprimono l’amore per Maria del popolo palermitano. La MI di Palermo è sempre presente a tali eventi che si svolgono in buona parte nella basilica di San Francesco all’Immacolata. Ma quello che non potevamo prevedere è avvenuto.

Il giorno della vigilia il sindaco è stato sostituito dall’assessore Raoul Russo, milite dell’Immacolata da 10 anni, che ha svolto tutte le azioni di cui sopra per conto di tutto il popolo palermitano. Tale coincidenza è stata pubblicamente evidenziata dal Provinciale P.Angelo Busà ofm conv, che l’indomani,  in una cattedrale piena di folla festante, ha pure citato San Massimiliano Kolbe. Il volantino diffuso dalla MI di Sicilia ai palermitani presenti ha ulteriormente dato, per la prima volta, un carattere assolutamente kolbiano alla festa della Gran Madre di Dio.

Biografia dell’assessore Russo

Da giovanissimo in politica, consigliere comunale per due mandati, ha ricoperto la carica di Presidente della Commissione Attività Produttive, problemi del Lavoro, Industria e Artigianato e successivamente della commissione Affari Generali.

E’ stato assessore al Turismo ed alle Politiche Giovanili ed è ora assessore alle Attività Sociali del Comune di Palermo.

Da sempre impegnato nel mondo del volontariato e della cultura non conformista, è tra gli animatori della Associazione Nuova Italia.